ABLAZIONE ENDOVENOSA CON LA COLLA DI CIANOACRILATO

ABLAZIONE ENDOVENOSA CON LA COLLA DI CIANOACRILATO

Finalmente arriva anche in Emilia Romagna la possibilità di eseguire l’intervento di varici agli arti inferiori con l’innovativa tecnologia Venablock.VENABLOCK  utilizza un approccio unico per il trattamento delle vene varicose.Si tratta di una nuova forma di chiusura endovenosa della vene  malsane.

Questa occlusione si realizza mediante l’introduzione di una particolare colla biologica all’interno della vena interessata. La colla dunque fa sì che le due pareti si stringano l’una contro l’altra interrompendo il flusso sanguigno.

L’intervento non richiede ANESTESIA, non richiede l’utilizzo della CALZA ELASTICA, si può eseguire anche durante LA STAGIONE ESTIVA e il paziente può ritornare immediatamente alle sue attività quotidiane.

 

VENABLOCK: COLLA DI CIANOACRILATO

La procedura inizia mediante la semplice puntura della vena attraverso la pelle, senza fare alcun taglio Con l’aiuto di una guida ecografica, il medico inserirà un piccolo catetere o tubicino nella zona interessata della vena safena della gamba.  Una volta che il catetere è stato posizionato con successo, la soluzione di trattamento Venablock viene iniettata nella vena in diversi punti.

La soluzione a base di colla biologica impiegata si chiama Cianoacrilato ed è conosciuta da diversi anni in ambito chirurgico per le suture e per curare alcune malformazioni venose.

L’iniezione avviene lentamente, come a formare un segmento; inizialmente a distanza di 1 cm e successivamente di 3 cm, sempre sotto monitoraggio dell’ecografo. Posizionata la colla si dovrà premere la cute sopra la vena interessata per circa 3 minuti, in modo da permettere alla sostanza di fare presa. Si estrarrà quindi il catetere e si coprirà la piccola ferita con un cerotto.

L’intervento non richiede ANESTESIA, non richiede l’utilizzo della CALZA ELASTICA, si può eseguire anche durante LA STAGIONE ESTIVA e il paziente può ritornare immediatamente alle sue attività quotidiane.

Lo “stripping della safena” è diventata ormai un ricordo